La nostra Offerta formativa

Ist. Pascal Manerbio Ist. Mazzolari Verolanuova

Liceo Scientifico tradiz. (LS)

Liceo delle Scienze Applicate (LSA)

• Ist. Tecnico Tecnologico (ITT)
--- Meccanica Meccatronica Energia
--- Elettronica Elettrotecnica
--- Informatica Telecomunicazioni

serale
• Ist. Tecnico Tecnologico
--- Meccanica Meccatronica Energia

• Ist. Tecnico Economico (ITE)

biennio
--- Amministrazione Finanza Marketing

triennio
--- Amministrazione Finanza Marketing
--- Sistemi Informativi Aziendali
--- Relazioni Internazionali Marketing

Liceo Sienze Umane (LSU)
--- Economico Sociale

Ist. Profess. Servizi Socio-Sanitari
.... (quinquennale)

Iscrizioni a.s. 2015-16

Iscrizioni alla classe prima

Domanda iscrizione classe terza ITT

Iscrizioni alle classi intermedie (dalla 2ª alla 5ª)

Contributo d’Istituto a.s. 2015-16

Comunicazione del Preside ai genitori

Ultimo aggiornamento (Giovedì 05 Marzo 2015 17:23)

 

Bando "Aiuto allo studio" 2015

A ricordo della prof. LUCIA PATERNOSTER

ASSEGNAZIONE AIUTI ALLO STUDIO

Il Gruppo "Amici di Lucia Paternoster" e l'Istituto "B. Pascal" (sezioni di Manerbio e di Verolanuova) promuovono per l'anno 2015 un bando di aiuti economici per gli alunni meritevoli in situazione di bisogno.

L'iniziativa vuole ricordare la figura umana e professionale della prof. Lucia Paternoster, che tanto ha fatto per il nostro Istituto, per i suoi alunni e per tutti coloro che erano in qualunque necessità. Gli alunni e le famiglie interessate possono prendere visione del Regolamento e della modulistica ad esso allegta.

Regolamento per l'assegnazione 2015
Allegato A
Allegato B

Ultimo aggiornamento (Martedì 03 Marzo 2015 13:03)

 

Messaggio a stelle e strisce (5)

Philadelphia, Mississippi (USA). L’esperienza dell’exchange student è sicuramente una parte della mia vita che non dimenticherò mai, un anno di cambiamento, di crescita e anche di entrata in quell'età che è detta adulta: porta a tante esperienze, ma sopprattutto a emozioni (belle o brutte) che resteranno per sempre indelebili nel proprio repertorio dei ricordi. Questo ultimo mese è stato probabilmente il più bello che abbia passato negli USA.

Ma andiamo con ordine e vediamo perché.

Purtroppo, come tutte le cose, anche soccer è finito. Non siamo riusciti a passare ai playoff, ma abbiamo comunque trascorso tre mesi molto competitivi. All’ultima partita si è svolta la senior night, ovvero una cerimonia dedicata ai senior della squadra, come ringraziamento di aver giocato per quattro anni.

Io, sebbene sia un junior, sono stato inserito nella lista insieme all’altro exchange student, e mi hanno fatto partecipare alla cerimonia. Una volta che ci siamo disposti in fila lo speaker ci ha presentato uno ad uno. Arrivato il mio turno, le mie statistiche sportive sono state annunciate, e mentre venivo presentato, tutta la squadra è venuta da me abbracciandomi e regalandomi una borsa piena di caramelle e contenente un pallone con tutte le firme dei compagni e del coach. Una serata davvero indimenticabile.

Ultimo aggiornamento (Martedì 17 Febbraio 2015 08:24)

 

Cittadini consapevoli o passivi consumatori?

Europa madre o matrigna? Cittadini consapevoli o passivi consumatori? Dipende da noi

Europa interventista, neutrale o diplomatica. In questi giorni stiamo assistendo a fatti tanto tragici che paiono irreali. Quale che sia il futuro, tutto sembra fatalità e non ci è permesso di gestire la nostra prospettiva di vita.

Considerando che tutti dovremmo dare una maggiore attenzione ai fatti quotidiani, specie se si parla dell’ambiente naturale (e sociale) in cui viviamo, limitiamoci al senso più ecologico del termine.

Sotto il profilo della salute, e nel senso più ampio di attenzione verso l’ambiente, il cittadino vive e vede la qualità della vita come primaria necessità ed usa giustamente questo elemento per misurare il lavoro svolto da chi lo governa. Succede troppo spesso che, dall’amministratore locale al ministro e da questo di nuovo al cittadino, si crea un circolo chiuso su se stesso, che nel contempo si auto-alimenta e si auto-annienta, sembra dinamico ma in realtà è nei fatti fermo e quindi improduttivo.

Ultimo aggiornamento (Venerdì 20 Febbraio 2015 18:35)

 

Usa la mente: fallo per l’ambiente

cambiaMenti

Secondo la programmazione nell'ambito del progetto “In punta di Piedi

mercoledì 25 febbraio 2015
presso l’Aula Magna del nostro Istituto

si svolgerà una tavola rotonda-convegno dove presentare lo stato dell’arte, al fine di suscitare riflessioni su quello che è stato fatto e su come procedere in futuro.

La tavola rotonda, riservata agli invitati, servirà a progettare azioni sostenibili verso la salvaguardia dell’ambiente e del territorio; l’evento è organizzato dagli operatori della Cooperativa sociale Cauto con la partecipazione attiva dei ragazzi.

Finalità del convegno

  • chiarire come si posiziona il territorio sul tema sostenibilità;
  • quali sono le problematiche e quali le proposte attivate dal Comune;
  • come la scuola può partecipare effettivamente al miglioramento della situazione.

Ultimo aggiornamento (Martedì 17 Febbraio 2015 08:39)

 

Genitori e scuola: incontro con il procuratore

Giovedì 12 febbraio 2015. L’Istituto comprensivo di Manerbio e l’Istituto superiore Pascal, con il patrocinio del Comune locale, hanno organizzato un incontro di formazione per i genitori dal titolo: “Responsabilità genitoriale nell’era di Facebook, ovvero quali rischi corrono i genitori quando i figli utilizzano i social network”, con la presenza della dott. Emma Avezzù, Procuratore capo del Tribunale per i Minorenni di Brescia.

Numerosa la presenza dei genitori e autorità: il capitano dei carabinieri Corsetti, il maggiore Pilitteri e il dott. Brunelli.

Dopo i saluti dei Presidi Ferraboschi del Comprensivo e Bornati del Pascal, e dell’assessore alla Pubblica Istruzione Bosio, il Procuratore ha esposto una casistica generale sul tema, mettendo in guardia sul pericolo dell’utilizzo della rete e dei social network, soffermandosi sui gravi fenomeni dell’adescamento dei minori, del cambiamento o furto d’identità personale, le comunità anoressiche in rete, l’istigazione all'odio razziale, la derisione e l'offesa tra minori, per finire agli insulti contro i docenti da parte degli alunni.

Ultimo aggiornamento (Lunedì 16 Febbraio 2015 08:47)

 

La 2ªE e la Giornata della Memoria

Mazzolari: la 2E racconta ai compagni la Giornata della Memoria

«Chi ascolta un superstite dell’Olocausto, diventa a sua volta un testimone», spiegava Elie Wiesel, scrittore rumeno naturalizzato americano e soprattutto deportato ebreo ad Auschwitz che, sopravvissuto all’Olocausto, ne è diventato uno dei principali testimoni.

Lo raccontava in un’intervista di pochi anni fa, per un articolo che poi prese il titolo di «I bambini ci aiuteranno a ricordare l’Olocausto». Lo leggevano, pronte a diventare a loro volta testimoni, le ragazze della 2ªE del Liceo delle Scienze Umane del Mazzolari che a inizio dello scorso dicembre sono andate oltre le parole scritte, le voci e i filmati, fino ad arrivare in Polonia per ascoltare le pietre e i mattoni, per vedere i luoghi di cui avevano letto e sentito parlare in classe dall’insegnante di IRC Savio Girelli – che le ha accompagnate insieme al collega Ivan Rovati e al Dirigente Giancarlo Bornati. Rientrate da Auschwitz, le ragazze hanno iniziato a progettare una rappresentazione pensata per i coetanei da mettere in scena in occasione della Giornata della Memoria il 27 gennaio.

Ultimo aggiornamento (Domenica 15 Febbraio 2015 14:56)

 

Giorno del Ricordo al Mazzolari

Foibe, verità nascoste, realtà taciute per quasi cinquant’anni dalla storiografia e dalla classe politica e che solo da pochi anni hanno acquisito il diritto ad essere raccontate, sviscerate: ferite ancora aperte nel cuore di una parte dell’Italia che resterà sempre tale e che solo nel 2005 il Parlamento Italiano ha voluto commemorare nel «Giorno del Ricordo», da fermare nel 10 febbraio - il giorno in cui, nel 1947, venne firmato il trattato di pace che assegnava alla Jugoslavia l'Istria e la Venezia Giulia.

«Foibe, cavità carsiche di origine naturale con un ingresso a strapiombo: è in quelle voragini dell’Istria che fra il 1943 e il 1947 sono gettati, vivi e morti, quasi diecimila italiani». Foibe, decidono di raccontarle così, in maniera semplice e diretta i ragazzi della 5ªE Liceo delle Scienze Umane del Mazzolari a un pubblico di compagni: prime generazioni a poter godere del privilegio di conoscere, di raccontare.

Ultimo aggiornamento (Domenica 15 Febbraio 2015 14:56)

 

La psicologa a scuola

Anche quest'anno è stato avviato all'interno della nostra scuola lo sportello psicologico.

Ma che cos'è? chi può accedere a questo servizio? per quali motivi?

Lo sportello d’ascolto psicologico offre l’opportunità agli studenti, ma anche ai genitori e agli insegnanti, di usufruire gratuitamente di una consulenza psicologica all’interno dell’istituto.

Lo spazio naturalmente è dedicato prima di tutto ai ragazzi, ai loro problemi, alle loro difficoltà con il mondo della scuola, della famiglia, dei pari, e fornisce loro anche la semplice possibilità di confrontarsi con qualcuno su tematiche rilevanti. L'obiettivo è di migliorare la qualità della vita degli studenti, occupandosi non soltanto del loro disagio e dei problemi, ma soprattutto cercando di aumentare le risorse e le competenze dei ragazzi per affrontarli.

Ultimo aggiornamento (Venerdì 13 Febbraio 2015 15:45)

 

Teatro LAIV

L’Istituto Pascal di Manerbio, a partire dal corrente anno scolastico, ha aderito al progetto LAIV promosso e in parte finanziato dalla Fondazione Cariplo.

Tale progetto nasce con l’intento di promuovere l’avvicinamento dei ragazzi delle scuole superiori alle arti teatrali e rappresentative in genere, credendo che l’attività laboratoriale musicale e teatrale sia incentivo per gli adolescenti per cercare i canali migliori per rapportarsi ai pari nel gruppo classe ed ai docenti.

La prospettiva di una ricaduta positiva sul successo scolastico ha spinto i docenti dell’Istituto a promuovere attivamente la partecipazione degli studenti ai momenti laboratoriali condotti da esperti operatori teatrali: in particolare il laboratorio è stato il momento nel quale si sono innescati nel gruppo classe discussioni incentrate sul tema del rapporto tra adolescenti e adulti. I ragazzi sono stati guidati a trovare una modalità efficace per comunicare il proprio esistere all’interno del gruppo e a individuare i punti di forza e di debolezza nel quotidiano rapporto con il mondo dei grandi.

Ultimo aggiornamento (Lunedì 09 Febbraio 2015 16:53)

 

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