Teatro LAIV

L’Istituto Pascal di Manerbio, a partire dal corrente anno scolastico, ha aderito al progetto LAIV promosso e in parte finanziato dalla Fondazione Cariplo.

Tale progetto nasce con l’intento di promuovere l’avvicinamento dei ragazzi delle scuole superiori alle arti teatrali e rappresentative in genere, credendo che l’attività laboratoriale musicale e teatrale sia incentivo per gli adolescenti per cercare i canali migliori per rapportarsi ai pari nel gruppo classe ed ai docenti.

La prospettiva di una ricaduta positiva sul successo scolastico ha spinto i docenti dell’Istituto a promuovere attivamente la partecipazione degli studenti ai momenti laboratoriali condotti da esperti operatori teatrali: in particolare il laboratorio è stato il momento nel quale si sono innescati nel gruppo classe discussioni incentrate sul tema del rapporto tra adolescenti e adulti. I ragazzi sono stati guidati a trovare una modalità efficace per comunicare il proprio esistere all’interno del gruppo e a individuare i punti di forza e di debolezza nel quotidiano rapporto con il mondo dei grandi.

Al termine dei cinque incontri svoltisi in orario curricolare, organizzati in maniera che le singole classi potessero lavorare all’interno dello spazio dell'aula, tutti gli allievi sono stati protagonisti di un momento finale che li ha impegnati nel corso di una mattinata al teatro Politeama di Manerbio. Il momento conclusivo e di restituzione del lavoro si è svolto invece nel corso della serata del 9 dicembre 2014, quando in presenza quanti hanno voluto prendere parte all’iniziativa, gli studenti hanno rappresentato un piccolo spettacolo riassuntivo del proprio percorso personale e di classe.

Lo spettacolo verrà replicato a metà febbraio alla presenza degli studenti delle scuole secondarie inferiori, allo scopo di costruire un primo canale di raccordo e continuità tra i ragazzi delle secondarie inferiori e superiori.

L’esperienza, inserita tra le attività di accoglienza per gli studenti delle classi prime, ha contribuito in maniera significativa alla costituzione di gruppi classe nei quali il rispetto per le caratteristiche e le idee di ciascuno, pur inglobate nella eterogeneità del gruppo, sono principi non solo auspicabili, ma concretamente realizzati seppure nelle difficoltà del quotidiano didattico.

prof. Lucia Viglione
Manerbio

Ultimo aggiornamento (Lunedì 09 Febbraio 2015 16:53)